Analisi 3D dello sprint che ha incoronato Godon nella Volta

Pubblicato il 24 March 2026 | Tradotto dallo spagnolo

La vittoria di Dorian Godon nella prima tappa della Volta a Catalunya, decisa dalla revisione della foto del traguardo contro Remco Evenepoel, è l'esempio perfetto di come la tecnologia ridefinisca il ciclismo. Oltre al cronofotometro, gli strumenti di modellazione 3D permetterebbero di ricostruire quel sprint milimetrico con una precisione inedita. Questo approccio trasforma un momento di pura competizione in un oggetto di analisi scientifica, aprendo la porta a una comprensione più profonda della dinamica di gara.

Reconstrucción 3D del sprint final entre Godon y Evenepoel en la Volta a Catalunya, mostrando posiciones y distancias milimétricas.

Ricostruzione 3D e analisi biomeccanica del sprint finale 🏁

Immaginiamo una ricostruzione volumetrica completa degli ultimi 200 metri a Sant Feliu de Guíxols. A partire da video multicamera e dati di sensori, si potrebbe generare un modello 3D sincronizzato che mostri la posizione esatta di ogni ciclista, la sua postura aerodinamica e l'evoluzione del distacco tra Godon e Evenepoel. Integrando dati di potenza e cadenza, il modello permetterebbe un'analisi biomeccanica comparativa: quale angolo di inclinazione del busto, quale schema di pedalata o quale gestione dello sforzo in rampa sono stati decisivi. Questa visualizzazione spaziale offre a squadre e allenatori insight impossibili da ottenere con grafici 2D.

Oltre l'analisi: simulazione e allenamento immersivo 🥽

Il vero potenziale della tecnologia 3D non si limita all'analisi post-gara. Questi modelli possono alimentare simulatori per l'allenamento tattico, dove i corridori rivivono scenari chiave in realtà virtuale. Inoltre, l'integrazione di dati di percorso e prestazioni in ambienti 3D immersivi permette di pianificare strategie con una consapevolezza spaziale superiore. Così, ciò che è iniziato con una foto del traguardo, può culminare in uno strumento che ridefinisce la preparazione e il processo decisionale nel gruppo.

Come può l'analisi 3D di fotogrammetria determinare con maggiore precisione rispetto a una foto fissa 2D la posizione dell'asse della ruota anteriore in uno sprint ciclistico tiratissimo?

(PD: la simulazione tattica in 3D non fallisce mai, i giocatori in campo sì)