Wildgate saluta il nuovo contenuto un anno dopo il suo lancio

27 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il videogioco Wildgate, sviluppato da veterani di Blizzard, ha annunciato che smetterà di ricevere nuovi contenuti appena un anno dopo la sua uscita a luglio. I server rimarranno attivi e verranno aggiunte opzioni per personalizzare le partite, ma i giocatori non si aspettino novità importanti. Nonostante sconti e offerte, il titolo non è riuscito ad attrarre una base di utenti sufficiente a sostenere il suo sviluppo.

stazione spaziale abbandonata di Wildgate, sala del nucleo, rack di server con luci di avvertimento rosse lampeggianti, display olografico della roadmap che sfuma in staticità, sedie vuote degli sviluppatori con tazze di caffè freddo, polvere che si deposita su una tastiera che mostra le ultime note di patch, visualizzazione tecnica cinematografica, illuminazione di emergenza blu fredda, proiettore olografico incrinato che mostra un tramonto su un pianeta morto, render tecnico fotorealistico, contrasto drammatico tra braci incandescenti e superfici metalliche scure, atmosfera di spegnimento finale

L'eredità tecnica di un gioco che non è decollato 🚀

Dal suo lancio, Wildgate ha puntato su meccaniche di combattimento spaziale e costruzione di navi, ma la mancanza di modalità di gioco variegate e una curva di apprendimento ripida ne hanno limitato la portata. I veterani di Blizzard hanno implementato un solido sistema di progressione, ma il matchmaking e l'ottimizzazione dei server hanno lasciato a desiderare. Ora, con lo sviluppo fermo, le patch si concentreranno sulla stabilità e sugli strumenti di personalizzazione delle partite, una magra consolazione per i fedeli.

Da promessa interstellare a nave alla deriva 🌌

Wildgate è arrivato con il marchio di qualità degli ex-Blizzard, ma si è rivelato come quelle navi che compri in offerta e dopo un mese non ricevono più supporto. I giocatori che hanno pagato il prezzo intero ora hanno il privilegio di continuare a giocare senza novità, come un museo vivente di ciò che avrebbe potuto essere. Certo, almeno potranno personalizzare le loro partite per simulare che il gioco abbia un futuro. Ironie dello spazio.