Le schede BeagleV Ahead e Lichee Pi 4a, computer a basso costo basati su RISC-V, avranno finalmente WiFi funzionante con il prossimo aggiornamento del kernel Linux 7.2. Una modifica tecnica attiva i moduli di rete wireless che erano rimasti inerti dal loro lancio. La notizia viene presentata come un progresso, sebbene nasconda una pratica comune nell'hardware open source: vendere prodotti incompleti. 📡
Driver mancanti: il kernel tappa i buchi del produttore 🛠️
Il supporto WiFi arriva tramite patch che integrano driver per i chip Realtek RTL8821CU e RTL8821CE, presenti su queste schede dal 2022. Fino ad ora, il modulo era inutilizzabile per mancanza di driver funzionanti nel kernel principale. Produttori come SiFive e Alibaba hanno lasciato il lavoro a sviluppatori volontari di Linux, che hanno risolto gratuitamente un problema che avrebbe dovuto essere risolto prima di mettere il prodotto sul mercato. Non è un merito del kernel, ma una pressione aziendale affinché altri facciano il loro compito.
Il trucco del furbetto: compra WiFi e aspetta un miracolo 🎭
Quindi, se hai acquistato una BeagleV Ahead per montare un server multimediale o un NAS domestico, hai aspettato due anni usando un cavo Ethernet mentre il WiFi dormiva il sonno dei giusti. Ma tranquillo, l'industria chiama questo ecosistema in via di sviluppo. È come comprare un'auto senza ruote e sentirsi dire che arriveranno dei volontari a montartele. La cultura del sistemeremo dopo fa risparmiare costi alle aziende e trasforma l'utente in beta-tester a vita.