Il batterio E. coli K1, innocuo negli adulti, diventa letale per i neonati durante il parto. Ricercatori svizzeri hanno sviluppato un trattamento che utilizza un virus per costringere il batterio a liberarsi del suo strato protettivo. In questo modo, il sistema immunitario del bambino può eliminarlo senza antibiotici. Il progresso mira a prevenire la meningite nei più vulnerabili. 🧬
Come un fago spoglia il batterio e lo lascia indifeso 🦠
Il team del Politecnico Federale Svizzero (ETH Zurigo) ha progettato un batteriofago che riconosce il rivestimento di E. coli K1. Infettandolo, lo costringe a produrre enzimi che degradano il proprio strato di polisaccaridi, lasciandolo esposto. Senza quella corazza, il batterio è vulnerabile al sistema immunitario neonatale. I test su colture e modelli animali hanno mostrato una significativa riduzione dell'infezione. Il trattamento verrebbe somministrato alle madri portatrici prima del parto, evitando la trasmissione al bambino.
Il batterio, nudo e senza armatura: così affronta la sua fine 😈
E. coli K1 pensava di essere furbo portando il suo scudo di polisaccaridi ovunque. Ma è arrivato un virus svizzero con l'ordine di spogliarlo e lasciarlo nudo di fronte alle difese del bambino. Ora il batterio corre a togliersi il suo strato, non per il caldo, ma perché un fago lo costringe. Meno male che non ci sono specchi nell'intestino, perché la vergogna sarebbe peggiore della meningite.