Top stampato in 3D: doppio strato con maglia esagonale e reticolo ondulante

02 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

La stampa 3D applicata alla moda sta rompendo gli schemi, e l'ultimo esempio è un top senza maniche progettato per combattere il caldo estivo. Questo capo, realizzato in un unico pezzo, combina uno strato esterno a rete esagonale con un interno a griglia ondulata. Il segreto risiede nelle camere d'aria stagno che si generano tra i due strati, creando un sistema di isolamento e ventilazione passiva che mantiene la pelle fresca senza sacrificare la struttura.

Top stampato in 3D con rete esagonale esterna e strato interno a griglia ondulata, design estivo

Design parametrico e flusso di lavoro tecnico 🔧

Per ottenere questa geometria complessa, il processo inizia con software di modellazione parametrica. Rhino 3D con Grasshopper è la scelta ideale per generare la rete esagonale esterna tramite pattern basati su equazioni, mentre la griglia ondulata interna viene progettata con curve sinusoidali che massimizzano il flusso d'aria. Anche Blender è utile con il suo modificatore wireframe e la rimodellazione. La chiave sta nel fondere entrambi gli strati sigillando i bordi per creare camere d'aria ermetiche. Per quanto riguarda i materiali, si consiglia TPU con durezza 85A o Filaflex 70A per lo strato esterno, e un TPU più morbido (90A) per l'interno, assicurando che le giunzioni di stampa siano stagno all'aria. I parametri di stampa devono includere un'altezza dello strato di 0,12 mm e un flusso al 100% sulle pareti di giunzione.

Traspirabilità attiva contro il calore estremo 🌡️

Ciò che rende innovativo questo top non è solo la sua estetica, ma la sua funzionalità termica. Le camere d'aria intrappolate tra la rete e la griglia agiscono come un cuscino termico: il sudore evapora nello strato interno, mentre la rete esagonale esterna permette la circolazione del vento, creando un effetto camino. A differenza dei tessuti convenzionali, questa struttura non si inzuppa, non si appiccica alla pelle e permette un raffreddamento passivo costante. È un chiaro esempio di come la produzione additiva possa superare i limiti dei tessili tradizionali nei climi caldi.

Come si ottiene che la rete esagonale e la griglia ondulata in un top stampato in 3D a doppio strato forniscano traspirabilità e supporto strutturale senza compromettere la flessibilità necessaria per il comfort nell'indossarlo?

(PS: Progettare moda in 3D ha il vantaggio che non devi mai cucire un bottone.)