L'attore britannico Tom Holland si prepara per un salto significativo fuori dall'ecosistema Marvel. Christopher Nolan lo ha scelto come protagonista de L'Odissea, un ambizioso progetto che arriverà nel 2026. Fino ad ora, i suoi ruoli in produzioni non supereroistiche non avevano raggiunto la stessa eco commerciale. Questo nuovo ruolo potrebbe rappresentare un punto di svolta, dimostrando la sua capacità di guidare grandi produzioni senza bisogno di un costume da ragno. L'appuntamento con la mitologia greca promette di ridefinire la sua traiettoria.
Nolan e il motore tecnico di un'epopea moderna 🎬
Per materializzare il viaggio di Ulisse, Nolan prevede di utilizzare una combinazione di effetti pratici e fotografia con telecamere IMAX di grande formato. Si prevede che le riprese includano location nel Mediterraneo per catturare la luce naturale. Holland dovrà affrontare un intenso allenamento fisico per le sequenze d'azione e di navigazione. L'uso di formati analogici e l'assenza di CGI eccessivo sono costanti in Nolan, il che aggiunge una sfida attoriale e tecnica. La produzione si profila come un dispiegamento logistico di alto calibro.
Addio ragno, salve remo e barba di tre giorni ⚓
Dopo anni a combattere con villain digitali e sbadigli di Peter Parker, Holland scambierà i grattacieli di New York per mari in tempesta e creature mitologiche. Certo, probabilmente sentirà la mancanza dello stipendio della Marvel quando dovrà remare per ore sotto il sole greco. Vedremo se il suo carisma giovanile riuscirà a vendere un eroe classico che non fa battute su zia May. Almeno Nolan non gli chiederà di ballare: solo di sopravvivere a un ciclope.