La nuova scommessa della DC per il cinema arriva questa settimana con Supergirl, un film che, secondo le prime recensioni, punta su un tono leggero e sorprendente. Tra i momenti più commentati spicca un cameo di Seth Rogen, che presta la voce a un piccolo alieno intrappolato in un autobus spaziale. Il personaggio strappa risate confessando di non avere né motore né coraggio, stabilendo il tono umoristico che definisce il film.
Il cameo di Rogen e il suo impatto sulla sceneggiatura tecnica 🎬
Dal punto di vista dello sviluppo narrativo, l'inclusione di Rogen non è casuale. Il suo personaggio funge da sollievo comico che spezza la tensione in una scena chiave del viaggio spaziale. Gli sceneggiatori hanno utilizzato tecniche di sincronizzazione vocale e animazione digitale per integrare l'attore senza che la sua presenza stoni con il tono generale. La battuta sulla mancanza di motore e coraggio, inoltre, rafforza la personalità dell'alieno come un personaggio insicuro ma accattivante, un espediente comune nel cinema di supereroi per umanizzare il cast.
Un alieno con più paura di un adolescente al primo giorno di scuola 👽
Perché certo, se sei un essere di un altro mondo e la prima cosa che fai è lamentarti di non avere un motore, probabilmente non sarai invitato alla prossima festa interstellare. Ma ehi, almeno Seth Rogen gli presta la voce, e sappiamo già che quel tipo può rendere divertente anche un manuale di istruzioni di un mobile svedese. Il pubblico esce dal cinema chiedendosi se l'alieno sia rimasto bloccato o se, semplicemente, si sia rifiutato di guidare perché non aveva l'assicurazione.