I San Antonio Spurs hanno ottenuto una vittoria chiave al Madison Square Garden imponendosi 115-111 sui New York Knicks, portando la serie delle Finali NBA sul 2-1 a loro favore. Victor Wembanyama è stato il fattore determinante con 32 punti, dimostrando la sua capacità di fare la differenza su entrambi i lati del campo.
L'evoluzione tattica di Wembanyama come ancora offensiva 🏀
Lo staff tecnico degli Spurs ha adattato lo schema offensivo per sfruttare i vantaggi di Wembanyama nel post alto e nel pick and roll. La sua capacità di leggere le difese doppie e trovare tiratori aperti ha generato spazi che i Knicks non hanno saputo coprire. Inoltre, il suo raggio di tiro dagli angoli ha costretto i pivot avversari a uscire dall'area verniciata, aprendo linee di penetrazione per i playmaker. L'uso di tagli dopo le inversioni di palla è stata un'altra risorsa efficace.
I Knicks chiedono il certificato di nascita del francese 😂
Vedere Wembanyama camminare sul parquet del Madison è come assistere a un bug nel sistema NBA. I Knicks hanno provato di tutto: mettergli contro un playmaker, due ali e persino un manico di scopa. Niente ha funzionato. Alla fine, la panchina di New York sembrava più un gruppo di matematici intenti a calcolare la sua apertura alare che una squadra di basket. Se continua così, presto chiederanno di mettere un limite di altezza nel regolamento.