Il romanzo Slow Gods, di Claire North, è stato selezionato dal New Scientist Book Club e presenta uno scenario distopico che ci è familiare. La sua protagonista, Mawukana, nasce sul pianeta Tu-mdo con un debito iniziale di 700 Glint che cresce senza controllo. A 15 anni, i suoi debiti educativi raggiungono i 92.000 Glint, riflettendo un sistema in cui la cittadinanza si misura in azioni e debiti. La conclusione è chiara: il costo del vivere e dell'istruirsi può essere un peso finanziario schiacciante fin dal primo respiro.
L'algoritmo del debito come sistema di controllo sociale 💰
North descrive un sistema aziendale che utilizza dati finanziari per determinare lo status di ogni individuo. Il debito non è solo un numero, ma un meccanismo di governance. Su Tu-mdo, ogni azione aggiunge o sottrae punti di cittadinanza, e l'interesse composto sui Glint iniziali agisce come un ciclo algoritmico. Questo modello ricorda gli attuali sistemi di credito sociale, dove l'accesso all'istruzione e ai servizi dipende da una storia finanziaria che può condannare intere generazioni a una mobilità sociale nulla.
92.000 Glint di debito e non puoi ancora ordinare una pizza 🍕
Mawukana ha 15 anni e un debito educativo che farebbe impallidire qualsiasi studente con prestiti universitari. La differenza è che su Tu-mdo non puoi dichiarare bancarotta né trasferirti su un altro pianeta per ricominciare da zero. Se paghi, ottieni diritti; se no, diventi un cittadino di seconda classe con accesso limitato a ossigeno di qualità. Almeno, quando arriverà la bolletta della luce, saprai che il tuo debito iniziale di 700 Glint è stato solo l'antipasto di una cena che non hai mai ordinato.