Apple ha presentato la sua nuova Siri AI, un assistente che analizza lo schermo in tempo reale e cerca dati su internet. Insieme a iOS 27, arrivano i controlli parentali che limitano app, siti web e sfocano immagini violente. La promessa è proteggere i bambini, ma il costo è cedere la privacy di ogni gesto sullo schermo, anche in modalità anonima.
L'architettura di sorveglianza sotto la maschera della sicurezza 🛡️
Tecnicamente, Siri AI elabora metadati di tutta l'attività dell'utente, incluse applicazioni e navigazione in presunte modalità private. I controlli parentali vengono con impostazioni predefinite di fabbrica, il che limita la capacità reale dei genitori di personalizzare i filtri. Apple decide cosa è violento senza criteri pubblici, e questi stessi filtri potrebbero essere usati per bloccare contenuti politici o della concorrenza senza dibattito democratico.
Protezione infantile o caccia allo schermo 🔍
Ora i bambini saranno così sorvegliati che persino i loro meme di gattini potrebbero essere considerati violenti dall'algoritmo. E i genitori, contenti, cedono il controllo reale a una scatola nera che decide cosa è bene per i loro figli. Apple dice che è per sicurezza, ma forse ciò che cerca è che nessuno veda come si fabbricano gli iPhone. In fondo, lo schermo non è più tuo, è della mela.