Un nuovo composto di manganese, identificato tramite simulazioni al computer, potrebbe nascondersi nel mantello terrestre e aver giocato un ruolo essenziale nella comparsa dell'ossigeno atmosferico. La scoperta permette di comprendere meglio come il nostro pianeta sia diventato abitabile, un processo che continua a influenzare la qualità dell'aria che respiriamo oggi.
Modellazione computazionale svela chimica nascosta nelle profondità 🧪
I ricercatori hanno utilizzato simulazioni di dinamica molecolare e modelli termodinamici per prevedere l'esistenza di un ossido di manganese stabile alle pressioni e temperature del mantello superiore. Questo composto, ancora non osservato in campioni reali, potrebbe aver agito come catalizzatore in reazioni che hanno liberato ossigeno molecolare prima della Grande Ossidazione. La precisione dei modelli suggerisce che questi metodi sono utili per esplorare fasi mineralogiche inaccessibili.
Il manganese: quel vicino silenzioso che ci ha regalato l'aria 🌍
Salta fuori che mentre gli umani discutono su chi abbia messo più ossigeno nell'atmosfera, il manganese per milioni di anni ha fatto il lavoro in silenzio nel mantello. Ora risulta che questo metallo, famoso per dare colore alle batterie e a certi acciai, potrebbe essere il responsabile del fatto che non stiamo tutti boccheggiando come pesci fuor d'acqua. Meno male che qualcuno lo ha simulato.