Destin Daniel Cretton ha spiegato che il sequel di Shang-Chi procede lentamente a causa dell'uscita del primo capitolo durante la pandemia di COVID-19. La chiusura dei cinema e i cambiamenti nel settore hanno rallentato lo sviluppo. Sebbene il film sia stato un successo finanziario, il suo impatto si è diluito in un mercato alterato. Per ora, non c'è una data per la seconda parte, ma il personaggio apparirà in Avengers: Doomsday.
Lo sviluppo tecnico si scontra con la logistica post-pandemia 🎬
Cretton ha sottolineato che il ritardo non è dovuto a problemi creativi, ma alla riorganizzazione dei calendari di produzione. La pandemia ha costretto gli studi a dare priorità ai franchise consolidati e ad adeguare i budget. Shang-Chi, essendo una proprietà nuova, è passato in secondo piano. Inoltre, la pianificazione degli effetti visivi e delle coreografie di arti marziali richiede il coordinamento con team internazionali, cosa che non si è ancora del tutto normalizzata.
Mettiti comodo, che il drago tarda ad arrivare 🐉
Insomma, tocca aspettare come quando ordini un caffè e il barista si mette a tostare i chicchi. Nel frattempo, i fan possono consolarsi vedendo Shang-Chi in Avengers: Doomsday, anche se fosse come il cugino che si presenta alle riunioni di famiglia e se ne va subito. Almeno, sappiamo che il personaggio non è stato dimenticato: è solo in modalità risparmio batteria finché la Marvel non deciderà di ricollegarlo.