Marin Alsop e la Philharmonia di Londra atterrano a Barcellona per celebrare il centenario di Gaudí con la prima di Set Somnis de Gaudí, opera di Olivia Pérez-Collellmir. Il concerto al Palau de la Música promette una fusione tra architettura modernista e musica contemporanea, esplorando i sogni del genio catalano attraverso sette movimenti.
Partitura modulare ispirata alla geometria sacra 🎵
La compositrice utilizza tecniche di notazione estesa e strutture basate sulla sezione aurea, replicando le colonne inclinate della Sagrada Familia in pattern ritmici. L'opera richiede un'accordatura microtonale negli archi e l'uso di percussioni metalliche che evocano i trencadís. Alsop ha coordinato la sincronizzazione con proiezioni dei bozzetti originali di Gaudí, sincronizzati tramite un sistema di clic track digitale.
Ciò che Gaudí sognò e nessuno gli chiese 😅
Se Gaudí si svegliasse oggi, probabilmente penserebbe che il suo sogno fosse un incubo con musicisti che suonano sotto schermi LED. Ma almeno la Philharmonia non ha tentato di costruire un modello sonoro della Pedrera con altoparlanti. Pérez-Collellmir ha evitato il rumore dei cantieri, che è già un risultato. Il prossimo passo: una sinfonia ispirata agli ingorghi della Diagonal.