ServiceNow ha nascosto una violazione dei dati per mesi

10 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Un fallo in ServiceNow ha permesso l'accesso non autorizzato ai dati dei clienti. L'azienda ha scelto di correggere l'errore in segreto, senza informare i soggetti coinvolti, per evitare che la notizia influenzasse la sua quotazione in borsa. Gli utenti ancora ignorano se le loro informazioni siano state compromesse, mentre la società continua a fatturare le licenze senza fornire spiegazioni chiare.

Stile di illustrazione tecnica cinematografica. Primo piano di un server metallico con indicatori LED rossi lampeggianti, che mostra un'interfaccia di database parzialmente nascosta dalle ombre. Durante il processo, un lucchetto digitale aperto pende su cavi di rete scollegati, mentre una figura aziendale sfocata sullo sfondo manipola un pannello di controllo, ignorando uno schermo con il messaggio di patch silenziosa. Illuminazione drammatica industriale, riflessi metallici, atmosfera di sorveglianza occulta, photorealistic technical render.

La patch silenziosa che non ha protetto la trasparenza 🔒

La vulnerabilità, rilevata nel modulo di gestione degli incidenti, consentiva a utenti non autenticati di accedere a tabelle con dati sensibili tramite richieste HTTP malformate. ServiceNow ha rilasciato una patch sulla sua piattaforma cloud, ma non ha emesso avvisi di sicurezza né ha richiesto ai clienti on-premise di aggiornare. Il difetto, classificato come critico, ha esposto nomi, email e registri di accesso. La strategia del silenzio ha evitato domande scomode nei consigli di amministrazione.

La violazione che non esiste se non la racconti 🕵️

ServiceNow ha scoperto il trucco definitivo contro gli hacker: se sistemi il buco e non dici niente, tecnicamente non c'è mai stata una violazione. È come nascondere la spazzatura sotto il tappeto e poi lamentarsi che puzza. Mentre i clienti aziendali incrociano le dita, l'azienda fattura felice. Dopotutto, l'ignoranza è una benedizione... per il suo conto economico.