La multinazionale svedese Sandvik ha ceduto la sua divisione di polveri metalliche per la stampa 3D alla società di investimento Mimir. L'azienda ritiene che questo settore potrebbe crescere meglio sotto un proprietario specializzato, mentre lei si concentra sulle sue attività principali. Questo movimento segue la tendenza di ristrutturazione nel settore della produzione additiva industriale.
Polveri metalliche: l'ingrediente chiave che cambia mani 🔄
L'unità venduta produce polveri di titanio, acciaio inossidabile e superleghe per la stampa 3D. Sandvik ha stabilito che la sua attività principale di utensili da taglio e miniere offre rendimenti più stabili. Per Mimir, l'acquisizione rappresenta una scommessa su un mercato che, sebbene in crescita, cerca ancora di consolidarsi. L'operazione potrebbe influenzare la catena di approvvigionamento di materiali per i produttori di componenti industriali.
Sandvik scende dal treno 3D: polveri che non facevano polvere 🚂
Sembra che Sandvik abbia preferito non continuare ad aspettare che il business delle polveri 3D decollasse come un razzo. Ora Mimir dovrà affrontare il compito di convincere l'industria che queste polveri non sono solo una costosa polverina per sogni di fantascienza. Alla fine, la stampa 3D rimane quella promessa che, come il prosciutto di ghianda, promette molto ma tarda ad arrivare in tavola.