Saba: un viaggio animato verso il lutto con la gravità al contrario

06 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

L'animatore Liron Topaz, della DreamWorks, presenta al festival Tribeca il suo cortometraggio Saba. L'opera racconta la storia di un bambino e suo nonno in un mondo dove la gravità punta verso l'alto, creando una metafora visiva della perdita. Attraverso questa premessa, Topaz esplora il dolore del lutto e la ricerca di conforto nei ricordi, offrendo al pubblico un modo poetico di comprendere l'assenza di una persona cara.

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Dettagli tecnici: animazione e fisica invertita in Saba 🎬

Per creare l'effetto di gravità invertita, il team di animazione ha utilizzato simulazioni fisiche personalizzate nel motore di rendering. I personaggi e gli oggetti sono stati progettati con texture fluttuanti, mentre l'illuminazione è stata regolata per rafforzare la sensazione di assenza di peso. Topaz ha combinato tecniche di animazione 2D e 3D, privilegiando movimenti lenti e pacati per trasmettere la fragilità emotiva. Il risultato è un corto tecnicamente sobrio, senza eccessi visivi, che sostiene la sua narrativa nell'espressività dei gesti.

Consigli per piangere con stile: come la gravità invertita ti aiuta a versare lacrime 😢

Se hai mai provato a piangere guardando un corto e le lacrime si rifiutavano di cadere, Saba ha la soluzione: far sì che la gravità lavori contro di te. In questo mondo, le lacrime salgono verso il cielo, quindi puoi risparmiarti il fazzoletto. Inoltre, se perdi qualcosa di importante, devi solo guardare verso l'alto. Un modo pratico per ricordare che, anche se il dolore fluttua, puoi sempre afferrarlo al volo.