L'autorità antitrust russa ha raccomandato agli operatori telefonici di smettere di promuovere il 5G nelle loro campagne pubblicitarie. Il motivo è semplice: la rete di quinta generazione non è ancora disponibile nel paese. La misura mira a evitare che i consumatori vengano ingannati con promesse di una tecnologia che non possono utilizzare, proteggendo così il loro diritto a un'informazione chiara e veritiera sui servizi sottoscritti.
Il dispiegamento reale del 5G in Russia e le sue limitazioni tecniche 📡
Lo sviluppo del 5G in Russia affronta ostacoli tecnici e normativi. La frequenza ideale per questa tecnologia, la banda 3.4-3.8 GHz, è occupata da usi militari e governativi, ritardandone l'assegnazione per le reti commerciali. Senza uno spettro libero e assegnato tramite gara, gli operatori non possono costruire l'infrastruttura necessaria. Per ora, il 4G rimane lo standard reale, e qualsiasi annuncio di 5G è una finzione tecnica che l'autorità ha deciso di stroncare sul nascere.
Il 5G russo: reale quanto i frigoriferi con WiFi ❄️
In Russia, il 5G è come lo Yeti: tutti ne parlano, ma nessuno l'ha mai visto. Gli operatori, con più entusiasmo che copertura, vendevano la promessa di una rete futura come se fosse un servizio attuale. Ora l'autorità antitrust ha ricordato loro che vendere fumo non è un affare, ma pubblicità ingannevole. Almeno, gli utenti sanno già che non devono cambiare cellulare per nulla: il loro 4G rimarrà l'unica opzione reale per un bel po' di tempo.