Rolling Stones lanzano Foreign Tongues con McCartney e Smith

28 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

I Rolling Stones presentano il loro nuovo album Foreign Tongues il 10 luglio, 64 anni dopo il loro debutto. Con ospiti come Paul McCartney e Robert Smith, il disco recupera soni blues e rock classici. La band dimostra di essere ancora attiva e creativa, offrendo ai suoi fan un lavoro fresco e potente che ricorda il loro periodo migliore senza perdere energia.

classic rock recording studio scene, vintage analog mixing console with glowing vacuum tubes and faders, Paul McCartney playing a Hofner bass while Robert Smith adjusts a guitar pedal, Mick Jagger singing into a vintage Neumann microphone, Keith Richards and Ronnie Wood playing Gibson and Fender guitars, red recording light active, reel-to-reel tape machine spinning, acoustic foam panels on walls, warm amber lighting with blue accent lights, dust motes floating in light beams, 1970s aesthetic with modern recording gear, cinematic photorealistic style, dynamic action during a live recording session, nostalgic rock atmosphere, ultra-detailed instruments and studio equipment

Produzione analogica e registrazione su nastro a bobina aperta 🎛️

L'album è stato registrato in studi britannici con apparecchiature a valvole e nastro magnetico a 24 tracce, evitando l'uso eccessivo di plugin digitali. Il mixaggio è stato effettuato su console Neve degli anni '70, cercando un suono organico e saturo. McCartney ha contribuito con linee di basso in due brani, mentre Smith ha registrato chitarre con un delay analogico. Il mastering è stato fatto senza compressione eccessiva, privilegiando la dinamica naturale degli strumenti.

Gli Stones dimostrano di poter ancora (quasi) muovere l'anca 🎸

La cosa più sorprendente è che Mick Jagger riesce ancora a cantare senza rimanere senza fiato, anche se i cori sono stati registrati mentre era seduto su un divano con un ventilatore vicino. Keith Richards ha contribuito con tre riff che suonano sospettosamente simili ad altri già usati negli anni '70, ma nessuno si lamenta. Il disco include una ballata lenta ideale per far ricordare ai boomer quando avevano ginocchia funzionanti.