Riot Games ha modificato il suo sistema anti-cheat Vanguard per consentire ai giocatori di League of Legends e Valorant di scegliere quando eseguirlo. Ora, invece di averlo sempre attivo in background, il software si avvia solo all'apertura del gioco. Questa modifica richiede Windows 11 25H2 e specifiche configurazioni di sicurezza, condizioni già soddisfatte dal 35% degli utenti. La misura riduce il consumo di risorse e restituisce il controllo al giocatore.
Windows 11 25H2: il requisito tecnico per l'attivazione dinamica 🖥️
La nuova funzionalità di Vanguard dipende dalle caratteristiche di sicurezza di Windows 11 25H2, come Virtualization-Based Security (VBS) e l'integrità della memoria. Questi strumenti consentono all'anti-cheat di essere eseguito in un ambiente isolato solo durante la sessione di gioco, evitando che rimanga permanentemente nel sistema. Per i giocatori compatibili, ciò significa un avvio più pulito e meno processi in background. Riot ha confermato che non prevede di estendere questa opzione alle versioni precedenti di Windows a causa di limitazioni tecniche.
Addio all'anti-cheat che viveva nel tuo PC in affitto 🎮
Vanguard è passato dall'essere quel fastidioso inquilino che non se ne andava mai a un vicino che appare solo quando suoni il campanello. Ora, invece di consumare RAM mentre guardi Netflix o modifichi un documento, il software resta nella sua stanza finché non ne hai bisogno. Certo, puoi sempre incolpare Vanguard per le tue sconfitte in ranked, ma almeno non sarà più il capro espiatorio del tuo PC lento mentre guardi meme.