Poncle apre uno studio in Giappone guidato dal creatore di El Shaddai

04 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Dopo il successo di Vampire Survivors, il suo creatore Poncle ha annunciato l'apertura di uno studio in Giappone. A capo ci sarà Sawaki Takeyasu, designer noto per titoli come El Shaddai: Ascension of the Metatron o Devil May Cry. L'iniziativa nasce dall'ammirazione del fondatore, Luca Galante, per l'industria giapponese e dal suo desiderio di collaborare con talenti locali.

Japanese game studio interior, Sawaki Takeyasu reviewing pixel-art character sprites on dual monitors, hand gesturing over a Wacom tablet showing El Shaddai concept art, Poncle logo on a coffee mug, Luca Galante observing while pointing at a Vampire Survivors gameplay timeline on a wall display, software UI elements like Unity engine and version control logs visible on screens, desks with mechanical keyboards and stylus pens, cinematic photorealistic style, soft ambient lighting from paper lanterns, blue and orange color contrast, ultra-detailed textures on tech equipment, dramatic shadows emphasizing creative collaboration, technical illustration aesthetic

Il motore dello studio: esperienza in azione e design giapponese 🎮

Takeyasu porta con sé oltre due decenni in Capcom e in studi indipendenti. Il suo stile visivo e narrativo, visto in El Shaddai, potrebbe influenzare i futuri progetti di Poncle. Sebbene Vampire Survivors utilizzi un motore semplice (Phaser), la nuova sede giapponese permetterà di esplorare tecnologie più complesse, come Unreal Engine, per titoli con maggiore enfasi su animazione e combattimento. La struttura dello studio sarà piccola, privilegiando l'iterazione rapida rispetto ai grandi team.

Dall'uccidere vampiri con pixel al farlo in stile giapponese ⚔️

Che il creatore di un gioco dove tutto sono sprite a 8 bit e numeri volanti abbia ingaggiato il padre artistico di personaggi con pantaloni borchiati e pose impossibili ha il suo fascino. Forse nel prossimo DLC i vampiri usciranno ballando breakdance mentre lanciano katane. O forse è solo una scusa per Takeyasu per analizzare come funziona il successo senza doversi muovere da Tokyo.