La polizia londinese ha rinnovato un contratto tecnologico con un fornitore di dubbia reputazione. La decisione, secondo fonti interne, mira a evitare licenziamenti di massa. Si privilegia la continuità del sistema rispetto alla trasparenza, ignorando processi di gara aperti che garantirebbero imparzialità e sicurezza nei dati dei cittadini.
Dipendenza tecnologica: il costo di non auditare i contratti pubblici 🔒
Il problema tecnico risiede nell'architettura monolitica del sistema di polizia. Non richiedendo standard aperti né API documentate fin dall'inizio, l'amministrazione rimane vincolata a un unico fornitore. Il rinnovo diretto evita i costi di migrazione, ma perpetua la mancanza di trasparenza nella gestione dei dati sensibili. Una gara pubblica con criteri etici imporrebbe l'interoperabilità e ridurrebbe l'opacità.
Contratto blindato: meglio un male noto che la disoccupazione per uno buono ⚖️
Sembra che a Londra abbiano scoperto il teorema dell'etica elastica: se il software è scadente ma mantiene i posti di lavoro, lo si allunga finché non si adatta. La prossima volta che un agente non potrà accedere a un database a causa di guasti del sistema, almeno saprà che il suo stipendio è al sicuro. Certo, la trasparenza resta in modalità aereo.