Ai piedi della Montagna Palentina, nella Spagna Spopolata, un progetto locale insegna modellazione 3D a residenti di tutte le età. L'iniziativa mira a creare lavoro da remoto e promuovere il tempo libero digitale come strumenti per fermare l'esodo degli abitanti. I partecipanti imparano a progettare oggetti tridimensionali, aprendo le porte a lavori nei videogiochi, nel prototipaggio o nella stampa 3D senza bisogno di emigrare.
Formazione tecnica per un futuro digitale nelle aree rurali 🖥️
Il corso copre software open source come Blender, permettendo agli studenti di modellare da pezzi industriali a scenari virtuali. Vengono utilizzati computer ricondizionati e connessioni in fibra ottica appena installate. Gli istruttori locali insegnano tecniche di retopologia e texturizzazione, adattando gli esercizi alle risorse disponibili. L'obiettivo è che ogni partecipante possa offrire servizi freelance di design 3D ad aziende nazionali, sfruttando la bassa concorrenza e il basso costo della vita nella zona.
Addio alla pastorizia, benvenuto al clic destro 🐑
Ora i residenti scambiano il bastone per il mouse, anche se alcuni confessano che modellare una pecora in 3D è più complesso che prendersi cura di un gregge reale. Certo, almeno non devono alzarsi all'alba per mungere poligoni. L'ironia è che, mentre le città pagano per l'aria condizionata, qui godono della frescura della montagna mentre progettano il prossimo personaggio di un videogioco. Lo spopolamento ha i giorni contati, o almeno i poligoni.