Gli scienziati hanno rilevato microbi comuni, come quelli che abitano nei raccolti o sulla nostra pelle, a 38 chilometri di altitudine nella stratosfera. Lì, la radiazione e il freddo sono estremi, ma questi microrganismi riescono a sopravvivere e a spostarsi. La scoperta suggerisce che l'aria funzioni come una rete di trasporto globale, attraversando gli oceani in poche settimane.
Come la tecnologia traccia il viaggio stratosferico 🛰️
Per confermare questi viaggi, i team utilizzano palloni ad alta quota e sensori all'avanguardia che raccolgono particelle a oltre 30 km. Successivamente, l'analisi genetica identifica l'origine di ogni microbo. I dati indicano che specifiche correnti eoliche agiscono come corsie veloci, permettendo ai batteri della pelle umana di arrivare dall'Asia all'America in meno di un mese.
L'Uber dei batteri: servizio espresso con scalo sulla tua faccia 🦠
Ora scopriamo che non solo gli umani usano gli aerei per viaggiare. I batteri hanno allestito il loro servizio di autostrada aerea, senza pagare tasse né fare code ai controlli di sicurezza. Mentre tu starnutisci a casa tua, un microbo del tuo braccio è già in vacanza ai Caraibi. Certo: se mai ti sentissi solo, ricorda che a 38 km di altitudine c'è un sacco di passeggeri venuti dalla tua pelle.