Madonna lancia Confessions II - The Film: viaggio cosmico con Carpenter e Cumberbatch

09 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Madonna presenta Confessions II - The Film, un progetto audiovisivo che adatta le prime sei canzoni del suo nuovo album. Con Sabrina Carpenter e Benedict Cumberbatch nel cast, l'opera dispiega una narrativa onirica che transita tra il cosmico e il surreale, allontanandosi da strutture lineari per esplorare sogni e costellazioni.

sequenza di danza cosmica onirica, Madonna che fluttua in un vuoto stellato mentre Sabrina Carpenter e Benedict Cumberbatch orbitano attorno a lei, i loro corpi che si dissolvono in linee di costellazioni luminose, effetti visivi surrealisti con nuvole di nebulosa e ingranaggi meccanici fluttuanti, render cinematografico fotorealistico, illuminazione eterea blu e viola, particelle di luce stellare che si trascinano dalle loro dita, motion blur su tessuti vorticosi, ombre drammatiche ad alto contrasto, texture della pelle ultra-dettagliate e polvere cosmica, estetica tecnico-sci-fi, narrativa onirica che si svolge in un unico fotogramma

Costruzione visiva: effetti pratici e CGI di basso profilo 🌌

Per ottenere quella logica onirica, la squadra ha optato per combinare modellini fisici con CGI contenuto, evitando di saturare lo schermo. Le transizioni tra le scene si sincronizzano con i cambi di tempo dell'album, usando dissolvenze che imitano il battito delle palpebre umano. Carpenter e Cumberbatch hanno girato le loro scene su set modulari, permettendo di riposizionare gli sfondi senza rompere la continuità del sogno. La macchina da presa, spesso a mano, cerca l'instabilità visiva di un ricordo.

Cumberbatch interpreta un buco nero con crisi esistenziale 🕳️

Benedict Cumberbatch, secondo fonti del set, ha passato tre ore al giorno truccato di nero opaco per incarnare un buco spaziale depresso. Il suo dialogo principale, un monologo di sette minuti sulla solitudine di assorbire materia, è stato registrato in un'unica ripresa. Sabrina Carpenter, nel frattempo, balla intorno a lui come una stella cadente, anche se ha confessato di avergli pestato il mantello più volte. La scena finale, con entrambi che fluttuano in un vuoto digitale, ricorda un episodio di Doctor Who ma con più paillettes.