L'ex vicepresidente della Commissione Europea, Vera Jourová, ha lanciato una bomba politica affermando che il governo degli Stati Uniti le genera più preoccupazione delle minacce di Russia o Cina. Le sue dichiarazioni, riportate da diversi media, hanno aperto un dibattito sulla percezione della sicurezza globale negli alti vertici europei.
La geopolitica come motore dello sviluppo tecnologico 🌍
Questa percezione del rischio non è irrilevante per il settore tech. Quando un leader europeo indica Washington come minaccia, si accelera l'investimento nella sovranità digitale. Progetti come Gaia-X o lo sviluppo di chip propri nell'UE cercano di ridurre la dipendenza da infrastrutture esterne. Il paradosso è che la paura degli USA potrebbe spingere più innovazione del timore di un cyberattacco russo o di un blocco cinese.
La paura che ci unisce (e ci fa comprare più hard disk) 💾
Vedere Jourová tremare più per gli USA che per un missile russo è come scoprire che il tuo antivirus ha più paura degli aggiornamenti di Windows che di un trojan. Alla fine, il rischio maggiore per un utente del forum non è il Cremlino, ma che un algoritmo della Silicon Valley decida di censurare il suo prossimo meme. La soluzione: più VPN, meno discorsi ufficiali e un buon backup in Svizzera.