Giappone: vendite al dettaglio in aumento per il terzo mese consecutivo

29 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Le vendite al dettaglio in Giappone continuano a crescere per il terzo mese consecutivo, spinte dall'aumento dei salari e dai sussidi governativi. A febbraio, l'indicatore è salito dell'1,9% rispetto al mese precedente, con auto, farmaci e cosmetici a guidare la crescita. Per i cittadini, ciò si traduce in un maggiore potere d'acquisto, consentendo una spesa più agevole in prodotti essenziali e per la cura personale.

Japanese retail store interior bustling with customers, shelves of automotive parts and cosmetics being restocked by workers, cash register displaying rising sales figures, pharmacist handing medication to a smiling shopper, wage increase posters on wall, government subsidy documents on counter, cinematic photorealistic technical illustration, warm ambient lighting, high-end retail environment, detailed product packaging, subtle motion blur on moving hands, ultra-realistic textures on shelves and products, clean commercial aesthetic

Il ruolo dell'automazione e dell'IA nella ripresa dei consumi 🚀

Il rimbalzo dei consumi coincide con l'adozione di sistemi di gestione delle scorte basati sull'IA nelle catene di vendita al dettaglio come Seven & i Holdings e Aeon. Questi strumenti prevedono con precisione la domanda di prodotti per l'igiene e farmaceutici, riducendo le rotture di stock. Inoltre, i robot di consegna a Tokyo e Osaka accelerano le consegne dell'ultimo miglio, un fattore chiave per sostenere l'aumento delle vendite di cosmetici e farmaci. La tecnologia consente ai negozi di adeguare prezzi e promozioni in tempo reale, ottimizzando i margini senza dipendere da sconti aggressivi.

E intanto, lo yen continua a fare le capriole sul filo del rasoio 😅

Il governo distribuisce sussidi e i salari aumentano, ma lo yen rimane fermo come un budino durante un terremoto. I cittadini spendono di più in creme e analgesici, forse per alleviare il dolore di vedere la loro moneta crollare rispetto al dollaro. Certo, mentre i turisti stranieri si portano via mezzo Giappone in valigia, i locali si consolano comprando cosmetici: se i soldi valgono meno, almeno che la pelle brilli come lo yen non fa.