Giappone supera le centomila denunce per frodi sui social

12 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

In Giappone, le richieste di assistenza dei consumatori relative a problemi con i social network hanno raggiunto un record storico, superando le 100.000 in un anno. Più della metà delle persone colpite ha 50 anni o più, rivelando una crescita allarmante di truffe e frodi digitali. Per i cittadini, questo è un segnale chiaro che è necessario rivedere la sicurezza degli account e diffidare di offerte sospette online.

Uomo giapponese anziano sulla sessantina che fissa lo schermo di uno smartphone, email di phishing visibile con falso avviso bancario, fumetto di messaggio truffa con icona di avviso rosso brillante, icona di lucchetto digitale che si rompe, icona di scudo di sicurezza informatica che si incrina, sagoma del truffatore riflessa nello schermo del telefono, sfondo di ufficio domestico buio, mani tremanti mentre toccano il telefono, processo di compromissione dell'account in fase di dimostrazione, stile fotorealistico cinematografico, illuminazione drammatica con ombre, bagliore neon blu e rosso dallo schermo, espressione facciale ultra-dettagliata di preoccupazione, interno giapponese realistico con tatami visibile, illustrazione tecnica di frode digitale

Come proteggere i tuoi dati sulle piattaforme digitali 🔒

L'ondata di frodi si basa su tecniche di ingegneria sociale sempre più sofisticate. I truffatori creano profili falsi e annunci ingannevoli che imitano servizi legittimi. Per evitarlo, attiva l'autenticazione a due fattori, controlla i permessi delle applicazioni e non condividere i codici di verifica. In Giappone, le autorità raccomandano di utilizzare gestori di password e di verificare qualsiasi link prima di cliccare. La prevenzione tecnica è la barriera più efficace contro queste minacce.

Il nonno digitale: nuovo profilo di rischio 👴

Sembra che i truffatori abbiano letto anche il manuale di marketing: se prima vendevano fregature per telefono, ora si sono spostati su TikTok e Facebook. E, naturalmente, il pubblico più anziano, che ha imparato a usare Internet guardando i tutorial del nipote, ci casca in pieno. Il dato del Giappone è solo la punta dell'iceberg: oltre 50.000 nonni truffati all'anno. La morale è semplice: se tuo zio ti invia un link per guadagnare soldi facili, probabilmente non è un affare, ma una lezione pratica di economia per truffatori.