Un team di scienziati ha scoperto che gli isopodi giganti delle profondità marine, quelle creature che sembrano uscite da un film di serie B, hanno incorporato un gene da un batterio 16 milioni di anni fa. Questo gene permette loro di rallentare il metabolismo e sopravvivere a lunghi periodi di carestia sul fondo dell'oceano, dimostrando che la natura è un'esperta di soluzioni estreme.
Trasferimento orizzontale: il codice aperto dell'evoluzione 🧬
La scoperta si basa sul trasferimento orizzontale di geni, un meccanismo in cui un organismo acquisisce materiale genetico da un altro senza esserne discendente. In questo caso, il gene rubato codifica un enzima che riduce drasticamente il consumo energetico cellulare. Gli isopodi passano da un metabolismo normale a uno quasi in pausa, permettendo loro di sopravvivere in un ecosistema dove il cibo arriva con il contagocce, come i resti di balene morte.
Il trucco della lumaca di mare per risparmiare sulla spesa 🐌
Mentre noi facciamo dieta o ordiniamo cibo a domicilio ogni due giorni, questi crostacei hanno preso molto sul serio il risparmio. Con uno stomaco che può rimanere vuoto per oltre cinque anni, sono i re del digiuno intermittente. Se applicassimo la loro tecnica, potremmo dimenticarci del frigorifero e uscire a cena solo quando affonda una nave. L'evoluzione, ancora una volta, ci dà una lezione di austerità.