Hegseth paragona immigrazione a invasione nella commemorazione del D-Day

07 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha approfittato di un evento in Francia per l'80° anniversario del D-Day per lanciare un avvertimento sull'immigrazione in Europa. Secondo le sue dichiarazioni, gli immigrati che attraversano il Mediterraneo su barche rappresentano un'invasione che porta ideologie pericolose. Il continente, ha detto, deve difendersi come nel 1944.

Pete Hegseth in piedi su un podio in Normandia, che indica una mappa dell'Europa mentre una flotta oscura di piccole barche attraversa il Mar Mediterraneo sullo sfondo, soldati in mimetica digitale moderna pattugliano una costa fortificata, filo spinato e droni di sorveglianza in alto, stile fotorealistico cinematografico, cielo tempestoso drammatico, sabbia bagnata che riflette i fulmini, hardware militare come antenne radar e navi da guerra visibili all'orizzonte, scena d'azione tesa che mostra uno scenario di difesa di confine, texture ultra-dettagliate, illuminazione ad alto contrasto, figure umane realistiche in equipaggiamento da combattimento, nessun testo o numeri presenti

Droni e sensori: la tecnologia anti-invasione già in fase di test 🛰️

La NATO e l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex) hanno dispiegato sistemi di sorveglianza avanzati nel Mediterraneo centrale. Droni a lungo raggio come l'Hermes 900 e sensori acustici sottomarini monitorano le rotte migratorie. Aziende come Leonardo e Thales sviluppano radar ad apertura sintetica che identificano piccole imbarcazioni a 50 chilometri. L'obiettivo è classificare le minacce in tempo reale, anche se i critici sottolineano che la tecnologia non distingue tra un rifugiato e un carico di tabacco.

Il D-Day versione 2024: sbarco di infradito e zainetti 🩴

Hegseth sembra vedere in ogni gommone una nuova corazzata della Kriegsmarine. Se applichiamo la sua logica, i turisti britannici a Benidorm sarebbero un'avanguardia ostile con le loro borsette da vita e crema solare. Ma no, il pericolo reale, secondo il segretario, sono quelle barche cariche di ideologie. Forse la prossima cosa sarà chiedere che i bagnini portino mitragliatrici invece di salvagenti. Europa, allerta: l'invasione arriva con remi e frigoriferi in polistirolo.