Il candidato alla presidenza del Real Madrid, Enrique Riquelme, ha promesso di ingaggiare Erling Haaland se vincerà le elezioni. Il Manchester City non ha perso tempo a rispondere: azioni legali dirette. Il club inglese smentisce qualsiasi possibilità di uscita per l'attaccante norvegese, legato fino al 2034.
Il sistema di blindatura: come un contratto a lungo termine blocca qualsiasi offerta 🛡️
Il Manchester City ha progettato un contratto che rende Haaland un asset quasi inamovibile. Con una durata fino al 2034, l'accordo include clausole di rinnovo automatico e penali elevate per qualsiasi acquirente. Il club utilizza un modello di pianificazione finanziaria che protegge il suo investimento, impedendo che promesse elettorali alterino la sua struttura sportiva. La strategia è chiara: dissuadere tramite scadenze e costi.
La promessa di Riquelme: un piano che si infrange contro la calcolatrice del City 💥
Riquelme promette Haaland come se fosse un affare al supermercato, ma il City gli ricorda che il norvegese ha un contratto fino a quando i suoi figli non saranno adolescenti. La mossa del candidato sembra più da videogioco che da realtà: su FIFA forse funziona, ma nei tribunali di Manchester la cosa cambia. Qualcuno dovrebbe dirgli che le promesse elettorali e i 200 milioni di clausola non vanno d'accordo.