Uno studio recente conferma che lo spessore dello strato nella stampa 3D delle corone dentali determina la loro adattabilità e durata. Tuttavia, il dato che non vedrai nei titoli è che molti laboratori low cost evitano strati sottili perché allungano la produzione. Il paziente paga meno, ma la corona si allenta o si frattura in mesi. Lo finanzia un'azienda di scanner che cerca di vendere apparecchiature più precise, non migliorare la tua salute orale.
Precisione tecnica vs. velocità di produzione 🦷
La maggior parte delle stampanti 3D dentali di fascia bassa non raggiunge lo spessore dello strato ottimale (tra 25 e 50 micron) senza raddoppiare il tempo di stampa. I laboratori che competono sul prezzo optano per strati di 100 micron, sacrificando la sigillatura marginale. La norma ISO 12836 per le restauri dentali stampati non è richiesta in molti paesi. Il dentista generico non ha la formazione per verificare se la corona stampata soddisfa tale standard. La tecnologia avanza più velocemente della regolamentazione.
La corona low cost: un abbonamento stagionale per il tuo dentista 💸
Il piano aziendale è semplice: offrire corone stampate a metà prezzo, che il paziente indossa felicemente. Dodici mesi dopo, il pezzo si stacca o si fessura. Il paziente torna in clinica, paga di nuovo per una nuova corona (questa volta forse fresata) e il ciclo si ripete. Come nei mobili in truciolato, il risparmio si rivela costoso. Ma almeno, il laboratorio ha risparmiato secondi per strato. La salute del paziente è il costo nascosto del just-in-time.