Gatto: Pixar porta gatti mafiosi a Venezia a marzo del 2027

12 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Pixar ha lanciato il trailer del suo nuovo film d'animazione, Gatto, che arriverà nei cinema il 5 marzo 2027. Il film segue Nero, un gatto indebitato con un boss mafioso felino, nella ricerca del suo scopo attraverso i canali di Venezia. Con le voci di attori come Mark Ruffalo, il film si profila come un'opzione di intrattenimento familiare che mescola azione, amicizia e riflessione sul destino.

black cat in a tailored pinstripe suit leaping across a Venetian canal at sunset, paw gripping a wooden gondola oar while a mechanical prosthetic tail glows with embedded LED circuits, water splashing against stone bridge arches, floating paper bills with paw-print watermarks drifting in the wake, distant domed basilica silhouette, cinematic lighting with warm amber reflections on wet cobblestones, photorealistic technical illustration, fur detail showing micro-servo joints beneath the suit, motion-blurred seagulls scattering, dramatic chiaroscuro shadows from iron lampposts, ultra-detailed textures of aged plaster and rusted mooring rings

Animazione veneziana con rendering dei baffi 🐱

Il comparto tecnico di Gatto utilizza il motore di rendering Hyperion di Pixar per catturare la luce sull'acqua di Venezia e il pelo realistico dei felini. Il team di sviluppo ha modellato oltre 40 razze di gatti con comportamenti individuali, dalla furtività al salto felino. La simulazione fisica per tetti e gondole ha richiesto algoritmi specifici, mentre l'illuminazione notturna della città è stata ottenuta con mappe di fotoni. Il risultato è un'animazione solida che sostiene la narrazione.

Un gatto indebitato: la nuova crisi della classe media felina 💸

Secondo il trailer, Nero non solo cerca il suo scopo, ma deve anche saldare un debito con un gatto mafioso. Sembra che anche nel mondo animato, i felini non sfuggano a rate mensili e interessi. La cosa curiosa è che, mentre il protagonista sprofonda in problemi finanziari, gli umani sullo sfondo si preoccupano solo se il gatto entra in una scatola di cartone. Un riflesso della società, ma con baffi e miagolii di sottofondo.