Gas azero per lEuropa: lo stesso cane con un collare energetico diverso

03 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

L'Azerbaigian firma un accordo per inviare gas in Europa dal 2029, con TotalEnergies e ADNOC come partner. Il Corridoio Meridionale si presenta come la grande scommessa per sostituire il gas russo e stabilizzare i prezzi. Ma il gas azero non è più pulito né più economico; è solo più lontano e costoso da trasportare. La geopolitica energetica cambia alleati, non logica. ⛽

veduta aerea cinematografica di un gasdotto che si estende attraverso un terreno montuoso dall'Azerbaigian all'Europa, una stazione di valvole del gasdotto con i loghi di TotalEnergies e ADNOC sui pannelli di controllo metallici, misuratori di flusso del gas e manometri che mostrano alti costi di trasporto, una bandiera europea e una bandiera russa che svaniscono sullo sfondo, sezioni del gasdotto collegate da lavoratori in tute di sicurezza arancioni, illuminazione drammatica al tramonto che proietta lunghe ombre sul gasdotto, visualizzazione industriale fotorealistica, riflessi metallici dettagliati su tubi e valvole, toni blu freddi che contrastano con il cielo arancione caldo

Infrastruttura e costi del Corridoio Meridionale: una scommessa tecnica discutibile 🔧

Il gasdotto Transadriatico (TAP) e il Transanatolico (TANAP) sono la spina dorsale del progetto. La loro capacità attuale è di circa 10 miliardi di metri cubi all'anno, ben lontani dai 155 miliardi di metri cubi che la Russia inviava prima della crisi. Espanderlo richiede investimenti milionari in compressori e nuove tubature. Il costo per kilowattora sarà superiore a quello del gas russo, e la scadenza del 2029 lascia l'Europa con cinque inverni di incertezza tecnica e commerciale.

Il nuovo amico del club: benvenuto, dittatore del gas 👑

Gli stessi che accusavano la Russia di usare l'energia come arma ora applaudono un regime che imprigiona giornalisti e vende gas senza etichetta ecologica. L'Azerbaigian è un alleato strategico, certo, finché riempie i depositi. L'energia non ha morale: ha prezzo, contratto e data di consegna. E il cittadino, come sempre, paga la bolletta senza chiedersi da dove arrivi il gas. Ironie del mercato.