L'VIII Torneig Benèfic Benirredrà Promeses ha aconseguit recaptar més de 150.000 euros per a la investigació del càncer infantil a l'Institut La Fe. Dotze clubs de futbol base van participar en un esdeveniment que va combinar esport i solidaritat, atraient famílies senceres. Els fons es destinaran a desenvolupar tractaments més precisos i amb menys efectes secundaris per als nens, demostrant que una pilota pot generar avenços mèdics concrets.
Tecnologia oncologica: dal vivaio al laboratorio 🧬
La ricerca sul cancro infantile avanza verso terapie mirate che minimizzano il danno collaterale. All'Institut La Fe, i fondi del torneo permetteranno di finanziare studi di sequenziamento genomico e sperimentazioni con immunoterapia. Questi trattamenti attaccano cellule tumorali specifiche, riducendo la tossicità in organismi in via di sviluppo. La collaborazione tra club sportivi e centri di R&S crea un ponte efficiente tra la raccolta fondi locale e l'innovazione biomedica, accelerando protocolli che prima richiedevano anni per arrivare.
Quando segnare un gol paga la chemio (senza effetti collaterali) ⚽
Alzi la mano chi pensava che il calcio di base servisse solo per far urlare i genitori dalla tribuna. Beh, no: ora finanzia anche trattamenti con meno effetti collaterali. I bambini del torneo hanno corso dietro a un pallone mentre i loro dribbling diventavano, senza saperlo, parte di una sperimentazione clinica. Se un difensore subisce un'entrata, almeno sa che il suo sacrificio aiuterà altri bambini a ricevere chemioterapia senza perdere i capelli. Tutto per la scienza, e di passaggio, per il gol.