Gli archeologi hanno scoperto in Sudafrica resti di falò risalenti fino a 1,8 milioni di anni fa, attribuiti all'Homo erectus. Questa scoperta posticipa di centinaia di migliaia di anni la data conosciuta dell'uso controllato del fuoco. Per la cittadinanza, la notizia rivela che il dominio del fuoco, elemento chiave nell'evoluzione umana, avvenne molto prima di quanto si pensasse. La storia di questo progresso tecnologico diventa più antica.
Tecnologia primitiva: come l'Homo erectus dominò il calore 🔥
Il controllo del fuoco permise ai nostri antenati di cucinare il cibo, facilitando una migliore digestione e un maggiore apporto calorico per il cervello. Offrì anche protezione contro i predatori e calore nei climi freddi. Le evidenze in Sudafrica includono cenere e ossa bruciate in strati sedimentari. Questa padronanza tecnica, prima datata a 400.000 anni fa, viene ora posticipata a 1,8 milioni. L'Homo erectus non solo fabbricava utensili di pietra, ma manipolava già un elemento chiave per la sua sopravvivenza.
Homo erectus: il primo arrosto della storia 🍖
Immagina un Homo erectus seduto davanti a un falò, probabilmente chiedendosi se la carne fosse cotta al punto giusto. La scoperta suggerisce che 1,8 milioni di anni fa esistessero già barbecue, senza salsa barbecue né ospiti con i postumi di una sbornia. Gli archeologi non hanno trovato resti di sedie pieghevoli né di birra, ma sì prove che il fuoco veniva usato in modo controllato. La prossima volta che accendi il piano cottura, ricordati: i tuoi antenati lo facevano con pietre e molto più pericolo.