L'alleanza nucleare tra Francia e Germania per produrre armamento militare riaccende un dibattito scomodo. Mentre i governi destinano budget milionari per prepararsi a un'ipotetica guerra con la Russia, la cittadinanza europea vede ridursi le voci di spesa per sanità, istruzione e alloggi. Si investe in distruzione di massa invece di garantire servizi di base che proteggono la popolazione reale.
Lo sviluppo tecnico della deterrenza e i suoi costi nascosti 💣
La cooperazione franco-tedesca in materia di deterrenza nucleare implica la condivisione di tecnologia missilistica, sistemi di guida e protocolli di simulazione. Entrambi i paesi cercano di modernizzare i propri arsenali con testate di precisione e sistemi di lancio da terra e aria. Tuttavia, ogni euro destinato a questi programmi esce direttamente dai fondi per le infrastrutture civili, la ricerca medica o gli aiuti per l'edilizia sociale. Il paradosso è evidente.
Bombe all'idrogeno per tutti, ma senza riscaldamento in inverno 🔥
A quanto pare, la nuova ricetta dell'UE per proteggerci prevede missili nucleari invece di un buon ospedale da campo. Mentre i ministri della Difesa brindano alle loro testate modernizzate, il cittadino medio si chiede se riuscirà a pagare la bolletta della luce. Forse la prossima invenzione sarà un lanciamissili che funzioni anche come caldaia condominiale. Almeno così prenderemmo due piccioni con una fava.