Il telescopio Euclid dell'Agenzia Spaziale Europea è riuscito a catturare in un solo giorno l'immagine più dettagliata del centro della nostra galassia. L'istantanea contiene oltre 60 milioni di stelle e servirà come mappa di riferimento per consentire agli scienziati di cercare esopianeti con maggiore precisione. Questo progresso avvicina la scoperta di nuovi mondi ed espande la conoscenza dell'universo.
Come questa immagine perfeziona la ricerca di esopianeti 🔭
La chiave sta nella risoluzione e nel campo visivo dello strumento. Disponendo di un censimento stellare così completo del rigonfiamento galattico, gli astronomi possono rilevare piccole variazioni di luminosità causate da pianeti in transito o da microlenti gravitazionali. Ciò elimina il rumore di fondo e riduce i falsi positivi. Euclid, progettato per mappare la materia oscura, offre ora un prezioso sottoprodotto: un database stellare massiccio che servirà da guida per telescopi come il James Webb.
60 milioni di selfie e nemmeno un'etichetta 📸
Euclid ha scattato la foto in un giorno. Se provassimo a caricarla su Instagram, avremmo bisogno di più spazio di archiviazione di quanto ne abbia il server dell'ESA e probabilmente faremmo collassare la rete. La parte buona è che, non essendoci social network nello spazio, il telescopio si è risparmiato i filtri e gli hashtag. Ora gli scienziati possono studiare le stelle senza che nessuno chieda quale filtro sia stato usato per far sembrare il centro galattico più luminoso di quanto non sia.