Gli scienziati hanno identificato una nuova specie di squalo camminatore in Papua Nuova Guinea, l'Hemiscyllium dudgeonae. Questo animale usa le sue pinne come zampe per spostarsi sul fondale marino, e la gente del posto lo chiama squalo pigro. La scoperta sottolinea la ricchezza naturale della regione, ma la specie affronta già l'estinzione a causa dello sviluppo costiero e dello sbiancamento dei coralli. È necessaria una protezione urgente.
Come la tecnologia può mappare e salvare il suo habitat 🛰️
La perdita dell'habitat dello squalo camminatore è accelerata dall'espansione costiera e dallo sbiancamento dei coralli, fenomeni che la tecnologia satellitare e i droni subacquei possono monitorare in tempo reale. Strumenti di modellazione predittiva permettono di identificare le zone critiche per la sua riproduzione. Tuttavia, questi sistemi richiedono investimenti locali e volontà politica. La scienza offre dati precisi per delimitare le aree marine protette, ma senza un'azione immediata, la mappa servirà a poco.
Il pigro marino che non corre nemmeno per salvarsi 🐢
Chiamarlo squalo pigro non è solo per il suo modo di camminare. Di questo passo, la sua estinzione sarà lenta quanto la sua camminata, ma altrettanto certa. Mentre gli umani costruiscono hotel sulla costa, lui si trascina in cerca di un corallo sano. Forse dovrebbe sbrigarsi, anche se solo un po'. Tanto, se non lo fa, tra qualche anno nessuno ricorderà come si muove un pesce con le zampe.