Il settore editoriale spagnolo chiude il 2025 con un fatturato di 3.138 milioni di euro, il 3,3% in più rispetto all'anno precedente. Questo dato conferma dodici anni consecutivi di crescita. Le vendite di narrativa e letteratura per l'infanzia sono aumentate di oltre il 17%, mentre i libri di testo sono calati del 7,8%. I cittadini leggono di più e i prezzi rimangono stabili. Il mercato del libro si rafforza a beneficio di lettori ed editori.
L'editoria digitale e la stampa su richiesta sostengono la crescita 📈
Il progresso del settore si basa sull'ottimizzazione dei processi tecnici. Gli editori hanno integrato sistemi di stampa digitale su richiesta che riducono le scorte e i costi logistici. Inoltre, le piattaforme di distribuzione elettronica permettono ai piccoli marchi di accedere a canali di vendita globali. L'automazione nella gestione dei diritti digitali (DRM) e l'analisi dei dati di lettura aiutano a regolare le tirature. Senza questi strumenti, la crescita sostenuta degli ultimi anni non sarebbe possibile.
I libri di testo calano: gli studenti preferiscono leggere ciò che non è obbligatorio 😅
Mentre la narrativa e la letteratura per l'infanzia crescono del 17%, i libri di testo calano del 7,8%. Sembra che i giovani abbiano deciso che leggere per obbligo non è figo, ma divorare romanzi gialli o saghe per bambini sì. Gli editori di testi piangono in un angolo, mentre quelli di narrativa si sfregano le mani. Alla fine, l'abitudine alla lettura rimane viva: solo che ora si sceglie ciò che realmente piace. L'ironia è che, per superare gli esami, toccherà leggere il libro di testo... anche se di nascosto.