Il libro spagnolo segna dodici anni di crescita e fattura tre mila centotrentotto milioni

12 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Il settore editoriale spagnolo chiude il 2025 con un fatturato di 3.138 milioni di euro, il 3,3% in più rispetto all'anno precedente. Questo dato conferma dodici anni consecutivi di crescita. Le vendite di narrativa e letteratura per l'infanzia sono aumentate di oltre il 17%, mentre i libri di testo sono calati del 7,8%. I cittadini leggono di più e i prezzi rimangono stabili. Il mercato del libro si rafforza a beneficio di lettori ed editori.

libro aperto con pagine che si trasformano in un grafico a barre ascendente fatto di carta impilata, libri colorati per bambini e romanzi di narrativa che fluttuano verso l'alto dalle pagine, libri di testo che affondano verso il basso con un leggero effetto dissolvenza, linea di crescita economica luminosa che traccia il trend ascendente di dodici anni, luce calda e soffusa che illumina lettori ed editori riuniti attorno al libro, tablet digitale che mostra grafici di prezzi stabili accanto alla scena, illustrazione tecnica fotorealistica, sfondo da spazio di lavoro editoriale con ingranaggi di macchine da stampa debolmente visibili, illuminazione drammatica da studio che enfatizza il movimento verso l'alto, texture ultra-dettagliate della carta e dettagli dei dorsi, visualizzazione cinematografica del prodotto

L'editoria digitale e la stampa su richiesta sostengono la crescita 📈

Il progresso del settore si basa sull'ottimizzazione dei processi tecnici. Gli editori hanno integrato sistemi di stampa digitale su richiesta che riducono le scorte e i costi logistici. Inoltre, le piattaforme di distribuzione elettronica permettono ai piccoli marchi di accedere a canali di vendita globali. L'automazione nella gestione dei diritti digitali (DRM) e l'analisi dei dati di lettura aiutano a regolare le tirature. Senza questi strumenti, la crescita sostenuta degli ultimi anni non sarebbe possibile.

I libri di testo calano: gli studenti preferiscono leggere ciò che non è obbligatorio 😅

Mentre la narrativa e la letteratura per l'infanzia crescono del 17%, i libri di testo calano del 7,8%. Sembra che i giovani abbiano deciso che leggere per obbligo non è figo, ma divorare romanzi gialli o saghe per bambini sì. Gli editori di testi piangono in un angolo, mentre quelli di narrativa si sfregano le mani. Alla fine, l'abitudine alla lettura rimane viva: solo che ora si sceglie ciò che realmente piace. L'ironia è che, per superare gli esami, toccherà leggere il libro di testo... anche se di nascosto.