Il Levante UD ha chiesto a LaLiga di disputare le sue prime due partite della stagione 26/27 in trasferta. Il motivo è che il manto erboso del Ciutat de València sarà danneggiato dopo una serie di concerti ed eventi programmati fino al 25 luglio. Il club necessita di un mese per riseminarlo, ritardando così il debutto in casa fino a fine agosto. La decisione mira a garantire un campo in condizioni ottimali per il resto della stagione.
La logistica del manto erboso: tra concerti e risemine lampo 🌱
Il processo di recupero del terreno di gioco prevede la rimozione dello strato danneggiato, l'aerazione del suolo e la semina di nuova erba con sistemi di irrigazione controllata. In condizioni ottimali, l'erba impiega tra le tre e le quattro settimane per radicare a sufficienza da sopportare una partita. La scadenza del 25 luglio lascia un margine giusto per averlo pronto a fine agosto. Il club ha dato priorità a questa pianificazione tecnica rispetto al calendario commerciale, accettando il costo di iniziare lontano da casa.
Il manto erboso, quell'artista ospite che non paga ma pretende riposo 🎤
Mentre il Levante chiede di giocare fuori casa, i concerti lasciano il campo ridotto a un colabrodo. I tifosi dovranno aspettare fino a fine agosto per vedere la loro squadra in casa, ma almeno il prato arriverà riposato e senza postumi di festival. Certo, se qualche giocatore scivola a settembre, sanno già a chi dare la colpa: al cantante di turno che ha lasciato lo stadio con più buche della strada per Alboraya.