La strategia è vecchia ma ancora valida: si costruisce una minaccia esterna, la si addita come colpevole di tutti i mali, e l'attenzione viene distolta da ciò che conta davvero. Il problema non è Putin, Trump o Xi. Il problema è che il tuo potere d'acquisto diminuisce ogni mese, e a chi gestisce il circo piace che tu guardi altrove.
L'algoritmo che ti distrae dal tuo portafoglio 🎭
Mentre i grandi media e i social network ti bombardano con avvisi su conflitti geopolitici, i loro sistemi di raccomandazione danno priorità alla paura e all'indignazione. Non è un caso: ogni clic su una notizia su un leader lontano è un clic che non dedichi a verificare perché il tuo carrello della spesa è più caro. Il codice è scritto per tenere la tua attenzione sequestrata, non per risolvere la tua equazione finanziaria.
Il trucco del mago: guarda la scimmia, non la tasca 🃏
È come il gioco del bussolotto, ma con i politici. Ti mostrano tre carte: Putin, Trump e Xi. Tu guardi fisso, cercando di indovinare chi è il cattivo, mentre loro ti svuotano il portafoglio alle spalle. Alla fine, l'unico che perde sempre sei tu, e per di più rimani col dubbio se il colpevole avesse i baffi o la coda di cavallo. Meno male che lo spettacolo è gratuito.