Rilevamento di chip falsi con microscopia tridimensionale e analisi degli strati

01 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

La falsificazione di circuiti integrati è una minaccia crescente per l'industria elettronica, specialmente in settori critici come difesa, automotive e dispositivi medici. I chip falsi non solo si guastano prematuramente, ma possono introdurre backdoor o trojan hardware. Per contrastare questo fenomeno, i laboratori di verifica stanno ricorrendo a tecniche di imaging 3D avanzate che consentono di ispezionare la struttura interna del silicio senza distruggerlo, rivelando alterazioni invisibili a occhio nudo.

Microscopia 3D che rivela strati interni di un chip semiconduttore per rilevare falsificazioni

Tomografia a raggi X e ricostruzione degli strati 🔬

Il processo inizia con l'acquisizione di un volume tridimensionale del chip sospetto mediante microscopia elettronica a scansione con fascio ionico focalizzato (FIB-SEM) o tomografia a raggi X ad alta risoluzione. Si ottengono sezioni sequenziali di ogni strato metallico e di ossido, generando un modello 3D voxelizzato. Questo modello viene allineato con il progetto originale in formato GDSII, consentendo un confronto strato per strato. Le discrepanze tipiche includono l'assenza di contatti in tungsteno in vie critiche, uno spessore anomalo dello strato di polisilicio o la presenza di marcature di lotto cancellate mediante lucidatura chimico-meccanica. La visualizzazione 3D facilita l'identificazione di substrati di silicio di grado inferiore o il riutilizzo di wafer scartati.

La nuova frontiera nell'autenticazione dei semiconduttori 🛡️

La combinazione di modellazione inversa e analisi strutturale 3D sta cambiando le regole del gioco nella catena di fornitura dei semiconduttori. Non è più sufficiente ispezionare l'involucro o i pin; ora è possibile smascherare repliche che imitano perfettamente la superficie del chip ma nascondono strati metallici mal progettati o drogaggi errati. Per gli ingegneri di microfabbricazione, padroneggiare queste tecniche di verifica volumetrica diventa essenziale quanto la progettazione stessa del circuito, garantendo che ciò che si acquista sia esattamente ciò che è stato progettato.

Come ingegnere di progettazione, quale differenza pratica a livello di processo di fabbricazione è quella che tradisce più chiaramente un chip falsificato quando viene analizzato con microscopia 3D e non semplicemente con un'ispezione ottica superficiale?

(PS: i circuiti integrati sono come gli esami: più li guardi, più linee vedi)