DeepMind ricrea con lIA il gol fantasma di Pelé del millenovecentocinquantanove

27 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Google DeepMind è riuscita a ricostruire con l'intelligenza artificiale il gol più famoso di Pelé, segnato nel 1959 e di cui non esistevano né video né foto. Utilizzando testimonianze di testimoni, storici e della stessa famiglia dell'ex calciatore, i modelli Gemini e Veo 3 hanno dato vita a un'azione che sembrava persa per sempre. La tecnologia dimostra di poter recuperare il patrimonio culturale, ma solleva anche dubbi sul suo uso senza controllo.

calciatore brasiliano in bianco e nero in piena azione di rovesciata, pallone che colpisce il suo scarpone mentre attraversa l'area di rigore, pubblico d'epoca in tribuna sfocato, modello Gemini che genera linee di traiettoria e dati di movimento in tempo reale sull'azione, interfaccia di Veo 3 che mostra la ricostruzione digitale con wireframe e texture sovrapposte, finestre di software di montaggio video con linee temporali e fotogrammi chiave, stile cinematografico fotorealistico con illuminazione da stadio antico, atmosfera nostalgica ma tecnica, che dimostra il processo di ricreazione storica assistita dall'IA

Come Gemini e Veo 3 hanno resuscitato un gol senza immagini 🎥

Il processo ha combinato racconti orali, descrizioni tattiche e dati storici per addestrare i modelli di IA. Gemini ha elaborato il contesto narrativo, mentre Veo 3 ha generato la sequenza visiva basandosi su riferimenti dell'epoca, come stadi, divise e gesti tipici di Pelé. Il risultato è un video coerente con quanto descritto, ma che non copia nulla di esistente. La chiave è stata filtrare ogni passaggio con supervisione umana per evitare distorsioni e mantenere la fedeltà storica.

Ora l'IA può inventare i tuoi ricordi, ma senza permesso ⚠️

Quello che prima era un mito del calcio oggi ha un video grazie all'IA. Ma attenzione: se questo viene applicato alla tua festa di compleanno del 1995, potresti finire per vederti ballare come Pelé quando in realtà sei solo caduto. Il contesto e il consenso separano un documento storico da un deepfake con effetti comici. Per ora, godiamoci il gol, ma senza dimenticare che il reale e il falso si assomigliano sempre di più.