Dalla alta cucina alla terra: Eugeni de Diego a El Mas de Torrent

29 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Lo chef Eugeni de Diego, che è stato il braccio destro di Ferran Adrià, ha scambiato il laboratorio di elBulli per i fornelli del ristorante El Mas, nell'hotel Mas de Torrent. Nel cuore dell'Ampurdán, la sua proposta rinuncia agli artifici e cerca di connettere il commensale con il territorio attraverso piatti tradizionali e semplici. Una scommessa sulla cucina umile che offre una fuga rurale con gastronomia locale di alta qualità, lontano dalla pressione delle stelle Michelin.

Chef hands arranging local vegetables on rustic slate plate, wooden table with clay pots and fresh herbs, traditional knife beside cutting board, stone wall background with hanging copper pots, natural light streaming through window, steam rising from earthenware casserole, photorealistic culinary photography, warm earthy tones, shallow depth of field focusing on hands and ingredients, cinematic lighting with soft shadows, texture detail on vegetables and wood grain, no text or labels

L'algoritmo del prodotto locale: come funziona la cucina di prossimità 🥘

La proposta di De Diego si basa su un sistema di approvvigionamento ad alta efficienza: fornitori locali e prodotti di stagione. A differenza della cucina destrutturata, qui il processo è diretto. Lo chef agisce come un filtro che seleziona il miglior prodotto e lo trasforma con tecniche precise, ma senza scossoni. Il risultato è un menu che funziona come un codice aperto: il commensale capisce ogni ingrediente e la sua origine. Non c'è inganno né molecularizzazione; solo un flusso di lavoro che privilegia il sapore sulla sorpresa tecnica.

Senza stella, ma con GPS: la rotta del turista gastronomico 🗺️

Mentre altri chef si stressano contando le stelle come se fossero follower di Instagram, De Diego si è preso la libertà di cucinare senza pressioni. La sua strategia è semplice: se il cliente cerca un piatto destrutturato con schiume, che vada da un'altra parte. Qui, il piatto forte è un riso che non ha bisogno di un filtro di realtà aumentata per sapere di cosa sa. Una decisione coraggiosa che dimostra che, a volte, la cosa più rivoluzionaria è non cercare di esserlo.