L'azienda cinese CATL, leader mondiale nella produzione di batterie, ha annunciato che le tecnologie al sodio e allo stato solido per auto elettriche non arriveranno sul mercato di massa in meno di tre o cinque anni. Ciò significa che gli automobilisti che sperano in maggiore autonomia e ricarica ultrarapida dovranno armarsi di pazienza. La notizia arriva in un momento in cui la domanda di veicoli elettrici continua a crescere, ma le promesse di una rivoluzione energetica sembrano essere nuovamente rinviate.
Lo sviluppo tecnico che frena la rivoluzione energetica 🔋
Le batterie al sodio promettono di ridurre i costi utilizzando un materiale abbondante, ma la loro densità energetica è ancora inferiore a quella delle batterie al litio. D'altro canto, quelle allo stato solido offrono maggiore sicurezza e ricarica rapida, ma le sfide della produzione su larga scala e la stabilità degli elettroliti solidi rappresentano ostacoli significativi. CATL, che controlla circa il 37% del mercato globale, indica che la maturità industriale di entrambe le tecnologie richiede la risoluzione di problemi di durabilità e produzione in serie prima di vederle sulle auto di serie.
L'attesa interminabile: il sodio e lo stato solido restano in laboratorio ⏳
Mentre CATL chiede pazienza, si immaginano gli ingegneri che sudano nei loro laboratori cercando di far sì che una batteria al sodio non si scarichi alla vista di un semaforo rosso. E quelle allo stato solido, tanto promesse dal 2017, continuano ad essere l'eterno quasi-arrivato dell'industria. Per l'automobilista comune, ciò significa continuare a ricaricare l'auto mentre prende un caffè, o due, o tre. La buona notizia è che, quando arriveranno, forse avremo già imparato a teletrasportarci.