Boe magnetici contro le meduse: addio allaceto

26 June 2026 Pubblicato | Tradotto dallo spagnolo

Un team dell'Universitat Politècnica de València e dell'Università di Alicante ha sviluppato una boa che respinge le meduse tramite campi elettromagnetici. Il dispositivo crea una barriera invisibile che devia questi animali senza danneggiarli né rilasciare sostanze chimiche. Per i bagnanti, ciò significa meno rischio di punture in alta stagione, senza reti che intrappolano tartarughe né plastica in mare. Il suo basso costo di manutenzione lo rende un'opzione valida per i comuni costieri.

Boe magnetiche che galleggiano nel Mar Mediterraneo, campo elettromagnetico invisibile rappresentato come onde di colore blu elettrico che deviano un banco di meduse traslucide, bagnanti che nuotano senza rischio vicino alla costa, componenti tecnici visibili all'interno della boa: bobine di rame e circuiti elettronici sigillati in una custodia metallica, pannelli solari nella parte superiore, senza reti né plastica, acqua cristallina, luce solare che penetra la superficie, stile cinematic photorealistic, illuminazione drammatica subacquea, texture dettagliate di gelatina marina e metallo lucido, angolo medio-basso che mostra il processo di repulsione elettromagnetica in azione

Come funziona la barriera invisibile 🧲

La boa genera un campo elettromagnetico a bassa frequenza che interferisce con i recettori sensoriali delle meduse, alterandone l'orientamento e facendo sì che cambino rotta. Il sistema si alimenta con pannelli solari e può essere installato in punti strategici della spiaggia. I ricercatori hanno testato il prototipo in vasche di simulazione, riuscendo a deviare fino al 90% degli esemplari. Non colpisce pesci né mammiferi marini, poiché la loro fisiologia risponde in modo diverso a queste frequenze. Il passo successivo è testarlo in mare aperto durante l'estate. SECONDO TITOLO: (Questo campo viene lasciato vuoto, ma viene riempito con il terzo titolo)

Il chiosco non venderà più aceto come souvenir 🏖️

Con questa boa, i bagnini perderanno la loro migliore scusa per mettersi in mostra mentre corrono con il kit di pronto soccorso. Le meduse, da parte loro, andranno a infastidire un'altra spiaggia, magari quella del paese vicino. E i turisti, che finora pagavano cinque euro per una bottiglia di ammoniaca, dovranno cercare un altro souvenir kitsch da portare a casa. Certo, se il campo magnetico dovesse fallire, ci resterà sempre il trucco di fare pipì in acqua. Ma non ditelo a nessuno.