Il gruppo Black Comics Alliance ha avviato un boicottaggio chiamato #DCBlackout, esortando i lettori a non acquistare fumetti DC finché non pubblicheranno più serie con personaggi neri e team creativi diversificati. La protesta mira a fare pressione sulla casa editrice affinché implementi cambiamenti strutturali nella sua linea editoriale, rispondendo a una richiesta storica di rappresentanza equa nell'industria dell'intrattenimento.
L'algoritmo della diversità nello sviluppo editoriale 🎨
Da una prospettiva tecnica, il boicottaggio espone i fallimenti nei processi di sviluppo della DC. L'azienda dispone di dati di vendita e metriche di pubblico che indicano un interesse sostenuto per titoli diversificati, come la serie Milestone Media. Tuttavia, l'assegnazione delle risorse e la pianificazione delle uscite non riflettono questa domanda. Correggere questo implica adattare i sistemi di selezione dei progetti e garantire che i team creativi riflettano la pluralità sociale, un cambiamento che richiede volontà aziendale più che tecnologia.
Boicottaggio o no, i fumetti continueranno ad accumularsi sul mio comodino 📚
Mentre la Black Comics Alliance chiede di smettere di comprare, io ho una pila di DC non letti dal 2022. Forse il boicottaggio mi darà la scusa perfetta per mettermi in pari senza sentirmi in colpa. Anche se, siamo sinceri, se la DC lancia un nuovo Static Shock, mi dimentico del boicottaggio e corro in fumetteria. La coerenza è per gli eroi, non per i lettori con collezioni incomplete.