Le cifre dei visitatori alle Baleari superano ogni limite ragionevole. Mentre hotel e appartamenti turistici si moltiplicano, i residenti vedono l'accesso a una casa digna diventare un'utopia. Nessuno regola i voli né le licenze. Il modello cresce senza direzione e senza chiedere a chi vive già lì.
Algoritmi di saturazione: quando i big data confermano ciò che la strada urla 🏖️
Sistemi di monitoraggio turistico basati sull'intelligenza artificiale elaborano in tempo reale l'occupazione alberghiera, il traffico aereo e il prezzo degli affitti. I dati mostrano una correlazione diretta tra l'aumento dei voli low cost e l'espulsione dei residenti dal centro di Palma. Senza intervento normativo, la tecnologia serve solo a quantificare il disastro, non a risolverlo.
Soluzione: un drone che consegni le chiavi di casa ai turisti con lo champagne 🍾
Visto che nessuno pone limiti, propongo un servizio espresso: il turista atterra, un drone gli consegna le chiavi di un appartamento che prima era occupato da una famiglia locale, e di passaggio gli serve un calice di cava. Tutto automatizzato, senza disturbare i politici. Poi, l'algoritmo di turno calcola quanti residenti possono stare in un ostello mentre il visitatore si gode il mare. Ironie di un sistema che preferisce misurare il collasso piuttosto che fermarlo.