Il Mondiale 2026, con il suo formato ampliato a 48 squadre, sta registrando un numero insolito di autogol. Sono già sette, il secondo dato più alto nella storia del torneo, superato solo dai dodici di Russia 2018. Questi errori hanno definito risultati chiave, come le due vittorie degli Stati Uniti grazie a deviazioni avversarie. Per i tifosi, il caso e gli errori individuali diventano protagonisti inaspettati del torneo. ⚽
Il VAR e la pressione tattica aumentano gli errori difensivi 🛡️
La tecnologia del videoarbitraggio (VAR) ha contribuito a contabilizzare autogol che prima passavano inosservati, rivedendo deviazioni minime nelle azioni da gol. Inoltre, l'ampliamento del torneo a 48 squadre introduce selezioni con meno esperienza difensiva, aumentando la probabilità di errori sotto pressione. Anche il logoramento fisico dovuto al calendario più fitto gioca un ruolo: difese esauste perdono coordinazione su cross e tiri, generando deviazioni fatali verso la propria porta.
L'arte di segnare senza volerlo: specialisti in autoreti 😅
Mentre alcuni attaccanti lottano per trovare la rete, ci sono difensori che hanno una striscia realizzativa invidiabile... al contrario. Con sette autogol, il Mondiale 2026 potrebbe presto superare il record del 2018. Se la tendenza continua, vedremo qualche centrale festeggiare un gol con la faccia di chi calpesta un chewing gum. Almeno, questi gol non generano dubbi sul capocannoniere: chi segna di più è chi ci prova di meno.