Una donna è stata attaccata da uno squalo sulla spiaggia di Coogee a Sydney, Australia, rimanendo in condizioni critiche con profonde ferite a una gamba e alle braccia. I bagnanti l'hanno soccorsa prima dell'arrivo dei servizi di emergenza. Le autorità hanno chiuso diverse spiagge e stanno cercando l'esemplare. L'incidente riaccende l'allerta sull'aumento degli incontri con squali nelle zone costiere.
Il cambiamento climatico modifica le rotte degli squali e costringe a ripensare i sistemi di allerta 🌊
I modelli migratori degli squali si stanno alterando a causa dell'aumento della temperatura del mare, spingendoli più vicino alla costa e ai bagnanti abituali. In Australia, si utilizzano droni, boe intelligenti e sistemi sonar per rilevare la loro presenza in tempo reale. Tuttavia, la tecnologia non riesce ancora a coprire tutte le aree né ad anticipare attacchi improvvisi. La combinazione di dati satellitari e modelli climatici mira a migliorare la previsione delle zone a rischio.
Lo squalo confonde una gamba umana con uno snack di stagione 🦈
Sembra che lo squalo non abbia consultato il menu prima di mordere. Con il cambiamento climatico, i pesci si spostano in acque più fredde e gli squali, disorientati, assaggiano ciò che trovano. Una gamba non è un tonno, ma allo squalo non importa: se il buffet si muove, mangia. La prossima volta, forse dovremmo portare un cartello che dica Non sono un pesce, grazie.